Valentina Ciannamea, Rame
In Italia la casa è spesso vista soprattutto come un investimento o un bene di mercato, più che come un diritto fondamentale. Sarah Gainsforth, in “L’Italia senza casa”, analizza come negli ultimi trent’anni questa prospettiva abbia cambiato il ruolo della casa e portato a una crescente emergenza abitativa.
Giacomo Giossi, Rolling Stone Italia
Abbiamo intervistato una delle più autorevoli e prolifiche voci sul diritto all’abitare degli ultimi anni, per capire da dove sono cominciati i nostri guai con le nostre case. E, come sempre, si deve andare indietro nel tempo.
di Giacomo Giossi, Domani, 19 agosto 2025
Spesso diciamo che ‘non ci sono più politiche per la casa’. In realtà è molto peggio di così: la politica non è scomparsa, ha cambiato obiettivo. Da strumento di garanzia dell’interesse collettivo, la politica è diventata sussidiaria di interessi privati, di mercato, finanziari. Ed è questo il motivo del ritorno della questione abitativa: alle politiche di stampo keynesiano si sono sostituite politiche neoliberiste che hanno promosso un nuovo modello non di produzione ma di estrazione di ricchezza, di estrazione di rendita attraverso l’attività edilizia e immobiliare, trasformando la casa in merce e le città in prodotti finanziari. É questo il ‘modello Milano’: una questione politica, prima che giudiziaria.
Contrariamente a quanto si ripete da decenni, gli investimenti immobiliari privati e la spesa turistica non ‘gocciolano’ sul territorio. Accade in realtà il contrario: è la ricchezza del territorio che viene estratta e accentrata grazie all’attività edilizia e al turismo. Quel che si sta producendo è un’economia povera, coloniale. Ne ho parlato a Brescia, in occasione della presentazione di L’Italia…
Nella puntata ‘Una casa per tutti’, il 4 maggio 2025, Presa Diretta ha raccontato l’emergenza abitativa in Italia, alimentata anche da un’offerta di stanze a prezzi molto alti in studentati privati pagati con i fondi del Pnrr. Ne ho parlato in studio, a partire dal mio L’Italia senza casa (Laterza, 2025).
L’Italia senza casa e il turismo di massa, un’intervista su Il Fatto Quotidiano
La crescita degli affitti brevi turistici in tutto il mondo è uno dei principali ostacoli all’accesso alla casa nel XXI secolo. L’espansione degli affitti brevi, che si manifesta nel volume di locazioni brevi e di denaro gestito attraverso le piattaforme digitali, sta avvenendo in un contesto di deregolamentazione generalizzata, dove l’incapacità dei governi di progettare e approvare normative adeguate si…
La #città, scriveva Edoardo Salzano, è diventata sempre di più una macchina – costruita nei secoli e pagata ancora oggi dalla collettività – usata per accrescere le ricchezze private. “Più o meno caotica, più o meno disordinata, più o meno inefficiente, ma sempre divoratrice di risorse, distruttrice di patrimoni, dissipatrice di energia e di terra, guastatrice di acqua e di…
Una conversazione su abitare e turismo con Andrea Staid nell’ambito della sua rubrica, ‘Un mare di culture’, al Festival Costellazioni Letterarie di Lotzorai #abitare è essere in relazione. Non ha a che fare solo con lo stare in un luogo, ma è ‘essere un luogo’, dice @andrea_staid che mi coinvolge sempre in cose belle come @costellazioniletterarie a Lotzorai, costruito da…
Bologna, rendita vs abitare: ne abbiamo parlato a partire dall’importante lavoro di inchiesta sociale realizzata da Cgil Bologna e Cgil Imola, insieme ad Arci Bologna, Piazza Grande, Ires Emilia Romagna, e altre realtà.