
Libriganzi! Le parole dell’abitare
Sono tornata al mio festival preferito.
A partire dal testo ‘Le parole giuste – Glossario ecologista (ed. A sud )’ abbiamo ragionato sul futuro dei luoghi che abiteremo, da un punto di vista sociale, ambientale ed economico.
Il tema era “Attivare, Abitare, Accogliere”: abbiamo parlato di casa e spazio pubblico come spazi essenziali di vita e di comunità, di relazione e di cura; di processi di attivazione dal basso di economie innovative a partire dal territorio e da chi lo abita; delle tante possibili forme di accoglienza di nuovi abitanti.
Ci siamo chiesti: come e dove abiteremo il futuro?
Oggi le geografie delle nostre vite cambiano in risposta alle crisi generate da modelli di sviluppo escludenti, insostenibili e accentratori di risorse che dovrebbero essere un bene comune. Molte delle nostre geografie stanno ripercorrendo a ritroso il cammino di queste risorse, dirigendosi verso le aree interne: marginalizzate dai modelli urbano-centrici, diventano un laboratorio per la costruzione di pratiche di cittadinanza, accoglienza e gestione collettiva del territorio, capaci di produrre nuovi paesaggi ed economie innovative.
Vogliamo allora continuare a ragionare e praticare modi particolari e possibili di Attivare, Abitare e Accogliere, capaci di produrre un’alternativa reale. Quella che da anni Gagliano Aterno sta provando a costruire.